PRODUZIONE OLIO DI OLIVA EXTRAVERGINE BIOLOGICO

Olio extra vergine di oliva di categoria superiore ottenuto direttamente mediante procedimenti meccanici
 

 

 

 Missione

Il nostro obbiettivo è quello di produrre un olio di qualità, quindi oltre all’assenza di prodotti chimici nella coltivazione dell’oliveto, prestiamo attenzione a tutte le fasi produttive, dalla coltivazione dell’albero all’imbottigliamento dell’olio, ottenendo un prodotto eccellente che non teme paragoni.

Qualità delle nostre olive

La qualità di queste olive è prevalentemente nocellare dell’etna e biancolilla .     

Coltivazione biologica

Il tipo di coltivazione biologica significa che non viene utilizzato alcun prodotto chimico, a differenza di un’azienda convenzionale dove vengono utilizzati prodotti chimici (molto pericolosi per la nostra salute) che sostituiscono e/o facilitano il lavoro manuale dell’uomo, come ad esempio:

– diserbo per eliminare le erbacce sottochioma,

– antiparassitari per distruggere parassiti che possono danneggiare il frutto e ridurre di conseguenza il prodotto da raccogliere.

– fertilizzanti che servono per nutrire artificialmente l’albero.

– uso di un prodotto chimico che, spruzzato sull’albero, serve per facilitare il distacco dell’oliva dall’albero stesso.

La nostra azienda non utilizza alcun tipo di questi prodotti pertanto preferiamo che grazie al nostro aiuto e a quello dei nostri animali la natura faccia il suo corso.

Manutenzione e Concimazione

La manutenzione e simultanea concimazione dell’azienda viene effettuata direttamente dalle diverse specie di animali che vivono liberi all’interno della nostra azienda, e cioè pecore, asini, cavalli e oche. Pertanto questi animali mangiano diversi tipi di erbe assicurando una perfetta pulizia del terreno ed un’ottima ed economica concimazione.

In azienda viene ridotto al massimo l’utilizzo di mezzi meccanici che inquinano, fanno rumore e consumano combustibile. Il terreno non viene rivoltato per non distruggere ciclicamente la microfauna e contestualmente immettere anidrite carbonica in atmosfera, molto dannosa per l’intero pianeta, ma viene apportata sostanza organica sia dagli animali presenti in azienda che dagli scarti di potatura degli stessi alberi. Inoltre, viene favorita l’aerazione e l’idratazione del sottosuolo mediante l’utilizzo dei lombrichi.

La raccolta    

Il momento della raccolta è più delle volte un momento speciale e per le aziende a conduzione familiare nella maggior parte dei casi diventa un momento magico, un bel pretesto per riunire la famiglia, amici e parenti, ovviamente non tutti operanti nel settore agricolo, così che diverse persone di diverse professioni riunite senza distinzioni si mettono tutti in campo all’opera. 

La raccolta inizia generalmente intorno alla prima metà di ottobre e finisce intorno alla prima metà di novembre. Questa avviene mediante utilizzo di un carro raccoglitore e le olive prevalentemente vengono prelevate a mano dall’albero. Successivamente avviene la separazione manuale di eventuali foglie e quindi le olive vengono depositate in contenitori di plastica forati (per favorirne l’aerazione in attesa di molitura ed evitare cosi il processo di acidità).

Le olive vengono macinate prevalentemente entro tre giorni dalla raccolta.

Tipologia di stoccaggio

La tipologia di stoccaggio ottimale è in cassette di plastica forate per permettere l’areazione e possibilmente all’aria aperta, diversamente ce chi usa contenere le olive in sacchi di teflon o ancora peggio sacchi di plastica

Fasi produttive

Dopo la raccolta le olive vengono portate al frantoio. La molitura è a freddo (e generalmente di notte per non togliere del tempo alla raccolta) ottenendo una resa media di 17litri di olio per ogni quintale di olive. Le olive vengono messe in una grande vasca e mediante un rullo vengono fatte passare da un aspiratore il quale aspira le foglie – successivamente immerse in una vasca con acqua per essere lavate dall’eventuale fango – tramite una cocle vengono portate in un frantumatore – ottenendo così una pasta ovvero l’oliva comprensiva di nocciolo viene frantumata – stazionamento nella vasca di amalgamatura per circa un’ora, tale vasca è chiusa ermeticamente in modo da non disperdere le sostanze organolettiche dell’olio – successivamente mediante delle pompe si passa il tutto in un decanter che separa l’acqua contenuta nelle olive, l’olio e la sansa l’acqua sporca va a finire in apposite vasche e viene smaltita come rifiuto la sansa viene trasportata in appositi grandi contenitori per poi essere successivamente utilizzata dagli appositi centri per il trattamento sansa per ottenere ancora olio ovviamente di categoria inferiore ed ottenere la sansa asciutta ottimo combustibile per caldaie per riscaldamento. Infine l’olio viene pompato all’interno di un separatore che effettua un ulteriore filtraggio. Ora si è pronti per riempire i contenitori che ne permettono il trasporto in azienda. Arrivati in azienda vengono riempiti i contenitori di acciaio inox posizionati in un luogo fresco ed asciutto, dove l’olio sta al riparo dalla luce. I contenitori vengono tenuti chiusi in modo tale che l’aroma dell’olio venga mantenuto più a lungo.  A questo punto si può iniziare la vendita del nostro prodotto.

 

Ovviamente non saremo noi a salvare il pianeta o ad offrire il miglior olio che si possa produrre, ma cerchiamo di fare del nostro meglio per ottenere il massimo della qualità, senza avere la presunzione di affermare che il nostro sia il modo giusto di coltivare alberi e produrre olio extravergine di oliva.

A tal proposito cerchiamo sempre di osservare per cercare di capire cosa meglio fare e cosa assolutamente non fare pronti ad ascoltare e valutare chiunque voglia darci informazioni utili per migliorare il nostro prodotto.

 

Bottiglia da 750 ml €10,50     ACQUISTA

Latta da 5 litri  €62,50            ACQUISTA